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Last Minute Zanzibar
Scopri Zanzibar con le nostre migliori offerte per viaggi last minute
La tua prossima vacanza a Zanzibar prenotala con Phone and Go approfittando dei fantastici last minute! Puoi scegliere tra quattro bellissime località dell’isola di Zanzibar e bellissimi resort tutti in Esclusiva Phone and Go.
Viaggia con i Last Minute per Zanzibar, scoprirai una bellissima isola dal glorioso passato: sultani, guerrieri Masai, marinai leggendari.. un viaggio all’isola delle spezie è ideale durante il periodo dell’autunno-inverno. Inoltre con le offerte Phone and Go puoi partire a prezzi veramente vantaggiosi!
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SPECIALE LAST MINUTE ZANZIBAR
Loc. Kiwengwa - Kiwengwa Beach Resort
Soft All Inclusive
sup.
È situato sulla costa orientale dell'isola di Zanzibar. Si affaccia direttamente su una lunga spiaggia di sabbia bianca con bungalow, a uno o due piani, in caratteristico stile africano con tetti in makuti.
Loc. Nungwi - Baobab Beach Resort
Soft All Inclusive 
Si trova a Nungwi, sulla punta nord settentrionale dell’isola di Zanzibar. L’hotel è immerso in un vero paradiso terrestre e sorge a ridosso della bellissima spiaggia di Nungwi, oasi di pace e tranquillità, considerata uno dei punti più belli.
Loc. Uroa - PalumboReef
Soft All Inclusive
sup.
Palumbo Reef è situato ad Uroa sulla costa centro orientale dell’isola di Zanzibar. Nelle vicinanze si trova Kiwengwa e l’aeroporto dista 40 minuti di trasferimento su strade asfaltate. Uroa è un piccolo paese poco distante dalla Foresta di Jozani, vanta alcune tra le più belle spiagge di Zanzibar.
Ecco 3 buoni motivi per scegliere Zanzibar!
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Perché Zanzibar si chiama isola delle spezie? Partendo da molto lontano possiamo dire che per secoli Zanzibar è stato un importante scalo commerciale dell'Oceano Indiano, capitale di dinastie africane, persiane e arabe. Soprattutto i sultani che governarono l’isola riuscirono a creare un vasto impero economico basato sul commercio d'avorio, schiavi, e sulle piantagioni di chiodi di garofano. Le spezie vengono coltivate nella parte occidentale, qui ci sono una serie di piantagioni di chiodi di garofano, canna da zucchero, cannella, zenzero, citronella, cedronella e moltissime altre ancora! Tutt’oggi queste spezie che hanno reso celebre l’isola vengono esportate in tutto il mondo, come le storie e leggende che circolano sull’isola: le gesta di Sindbad, il marinaio di Baghdad de "Le mille e una notte", storie di schiavi, harem, principesse e intrighi di palazzo. Un viaggio a Zanzibar permette di vedere, annusare e conoscere dal vivo i colori, gli odori, le forme e gli utilizzi di migliaia di spezie, è un’isola intrigante e profumata dal nome evocativo “zandj barr” ovvero la terra dei neri, com'era chiamata la costa dell'Africa Orientale dai mercanti arabi e persiani.
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Ogni visitatore rimane incantato dalla bellezza delle spiagge di Zanzibar. Sono dei veri e propri paradisi terrestri con sabbia bianca e morbida, fondali corallini ed un mare che sfuma dal turchese all’azzurro chiaro. Inoltre Zanzibar è soggetta al fenomeno dell’alta e bassa marea: ogni sei ore circa (dipende poi dal periodo e dalla luna) il mare si ritira permettendo ai bagnanti di poter fare bellissime passeggiate a piedi e con l’acqua fino alle ginocchia, verso la barriera corallina. Dove il mare si è ritirato si possono osservare stelle marine rosse e blu, molluschi. alcuni tra i più bei coralli esistenti e pesciolini tropicali. A colpo d’occhio la bassa marea appare come una spiaggia infinita con le colorazioni più incredibili grazie al gioco di colori e all'effetto ipnotico delle acque dell’Oceano. Tra le spiagge più belle di Zanzibar a Est troviamo Kiwengwa, Matemwe con i suoi chilometri di sabbia bianca e finissima,Jambiani e Paje spaziose e solitarie. A Nord troviamo Nungwi, conosciutissima e considerata forse la più bella spiaggia dell’isola. Qui si possono vedere i carpentieri che costruiscono a mano e con semplici utensili i “dhow", le imbarcazioni tradizionali realizzate con tecniche millenarie.
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L’isola di Zanzibar è stata punto di congiunzione fra Occidente e Oriente, punto di sosta e di partenza per navi provenienti da tutto il mondo e punto d’incontro per marinai e capitani di tutti i continenti: arabi, indiani, cinesi, europei e altri ancora. Per questo l’isola venne rinominata la "Porta d'Africa". Stone Town diventò in breve tempo la più grande città dell'Africa Orientale, primato che mantenne fino ai primi del Novecento: una vera e propria metropoli, sempre viva e brulicante di gente di mare, stranieri e locali. A Stone Town venivano radunati e venduti tutti gli schiavi catturati nel continente nero, gli antichi esploratori, come Burton, Livingstone e Stanley, ne fecero il loro punto di riferimento per scoprire poi l'interno dell'Africa. Qui si trova il Palazzo delle Meraviglie (House of Wonders), residenza di un sultano leggendario con cento concubine, amate cinque alla volta ogni notte. La bellezza di Stone Town risiede negli antichi portoni di legno intagliato, circa cinquecento, dei vecchi palazzi disposti su tre piani, con bellissimi cortili interni e con l'immancabile "baraza”: la tradizionale panca in muratura che si trova al lato dell'ingresso di tutte le case arabe o swahili.
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