Documenti:
I cittadini dell’Unione Europea possono entrare in Egitto con i seguenti documenti:
- passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese
- solo per turismo, carta d'identità elettronica o cartacea valida per l’espatrio con validità residua di sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Paese (ATTENZIONE! In mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto di ingresso).
Si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall'Italia.
Si segnala che le Autorità di frontiera egiziane non consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento), ugualmente la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento NON è più accettata.
Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera.
Viaggi all'estero di minori: si segnala che le Autorità locali consentono l'accesso in Egitto anche per i minori di 15 anni possessori di carta d'identità valida per l'espatrio, con le stesse modalità di cui sopra:
per turismo, validità residua di sei mesi della carta d’identità accompagnata da due foto formato tessera; mentre NON accettano il certificato di nascita con foto vidimato dalla Questura. Si fa presente inoltre che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi.
NOTA: dal 01/08/2011 i minorenni possono entrare in Egitto con la carta d’identità propria ma deve essere accompagnato dai genitori ed i genitori devono avere un documento di maternità o paternità rilasciato dal Commune ed ovviamente le 2 foto tessera.
In ogni caso i consumatori provvederanno individualmente, prima della partenza, a verificare l’aggiornamento presso le competenti autorità (per i cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero degli Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it) adeguandovisi prima del viaggio.
Attenzione: al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti documenti.
INFORMATIVA – Passaporto individuale Minori
A far data dal 26/06/12 si renderà obbligatorio, per l’attraversamento delle frontiere, che tutti i minori Italiani siano muniti di documento di viaggio individuale (passaporto oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, carta d’identità valida per l’espatrio o altro documento di viaggio equipollente).
Non saranno più ritenute valide le iscrizioni dei minori sul passaporto del genitore.
Il passaporto del genitore attestante l’iscrizione del minore, resta comunque valido fino alla data di scadenza solo ed esclusivamente per il genitore.
Dal 26 giugno 2012 non potranno essere accettati coloro che dovessero presentarsi senza requisiti di cui sopra. Phone & Go non potrà essere ritenuta responsabile del negato imbarco al check in a causa di documenti personali non validi per l’espatrio.
Per informazioni più dettagliate invitiamo i viaggiatori a contattare la Polizia di Stato della propria città oppure consultare il sito internet:
www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm oppure www.viaggiaresicuri.it
Ai viaggiatori che non siano in possesso di documenti italiani, consigliamo di rivolgersi agli Uffici competenti. Per informazioni sulle misure di sicurezza per il bagaglio a mano, invitiamo a consultare il sito internet : ww.enac-italia.it/securityinformative/informativa.htm
Si prega di osservare scrupolosamente le norme di legge italiane per l’espatrio dei minori e per la validità del documento di espatrio. Al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall’irregolarità dei suddetti documenti.
Visto:
Viene richiesto il visto di ingresso nel paese per ogni documento. Con la nuova politica commerciale, Phone&Go fa pagare in destinazione i trasferimenti in loco + il visto obbligatori a persona. I costi ammontano a € 45 adulti e bambini, € 15 bambini fino a 2 anni non compiuti.
Tasse Aeroportuali:
Attualmente le tasse aeroportuali si pagano al momento della prenotazione. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco
Vaccinazioni:
Non sono richieste vaccinazioni. E' consigliato seguire le semplici misure igieniche abituali.
Clima:
Caldo torrido nei mesi estivi di giugno, luglio ed agosto; molto caldo ma secco durante il resto dei mesi estivi; mite ma con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte durante l'inverno.
Valuta:
La moneta è il Pound o lira egiziana. 1 euro equivale a circa 6,5 lire egiziane. Le indicazioni relative alla valuta locale sono di carattere puramente informativo e quindi soggette a variazioni continue.
Fuso Orario:
Rispetto all'Italia è avanti di 1 ora.
Corrente Elettrica:
Il voltaggio della corrente è di 220.
Telefono:
Per chiamare l'Italia bisogna comporre 0039 seguito dal prefisso della città e dal numero dell'abbonato. Funzionano perfettamente i cellulari italiani. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus e soprattutto durante le spiegazioni della guida.
Lingua:
La lingua ufficiale è l'arabo ma l'inglese è parlato e capito ovunque. Nelle zone turistiche si parla quasi ovunque anche l'italiano.
Abbigliamento:
È consigliato un abbigliamento di cotone leggero, sportivo, pratico, soprattutto per le escursioni. Protezioni solari, occhiali da sole e cappellini e non si deve mai dimenticare un pullover per gli ambienti chiusi con aria condizionata. E' importante ricordare che per accedere alle moschee è necessario avere un abbigliamento adeguato e non lasciano entrare con magliette con mezze maniche, canottiere, pantaloni corti e vestiti trasparenti.
Fotografie:
È vietato fotografare installazioni militari, porti e aeroporti. E si deve chiedere il permesso alle persone qualora si vogliano fotografare. Può capitare che venga richiesto il pagamento di un biglietto di ingresso in alcuni siti archeologici del Cairo o dell'Alto Egitto.
Mance:
Si può prevedere circa il 10% del totale nei ristoranti. Facchini, guide, camerieri, housekeeping tutti coloro che vi offrono un servizio si aspettano una ricompensa. Nella Crociera sul Nilo è invece obbligatorio lasciare una mancia di 25 euro a persona per il personale della nave e le guide culturali.
Cucina:
I mezzeh sono una serie di salse particolari da mangiare come antipasti sono a base di carne, verdure, legumi ed anche pesce. Verdure cotte e crude e soprattutto riso, accompagnano sempre i piatti principali dove viene fatto un gran uso di carne e di pollo, spesso alla griglia; carne di agnello o montone sono le più consumate e una vera specialità è il piccione, alla brace, arrosto, ripieno di riso o in umido con verdure; tipico accompagnamento sono le warà hanub, foglie di vite bollite e arrotolate con gran pazienza, ripiene di riso o carne con verdure. Retaggio della dominazione turca è lo shish kebab, enormi spiedi verticali, dove gira e si cuoce la carne, di vitello, pollo o montone che viene poi tagliata in piccole strisce da arrotolare in mezzo al classico pane arabo. Oltre a bevande analcoliche, visto che ai musulmani è proibito bere alcolici in generale, i pasti sono accompagnati dal the che viene comunque bevuto anche durante tutto l'arco della giornata. Altra bevanda tipica è il karkadè, infuso di fiori di ibisco essiccati, molto dissentante, bevuto sia caldo che freddo. Attenzione al caffé turco: la polvere viene fatta bollire con l'acqua e la quantità di zucchero desiderata: sada (amaro) masbut (dolce medio) ziada (dolcissimo) ed il tutto viene versato nella tazzina o nel bicchiere... Non si deve mai bere subito ma si deve aspettare che la polvere si depositi sul fondo per poter gustare solo il liquido ottenuto dalla bollitura.
Shopping:
Il papiro è il signore dell'artigianato egiziano, antica tradizione che ancora oggi segue i rituali di una volta. Gioielli in oro ed argento, soprattutto i famosi cartigli dentro cui si può far scrivere in geroglifico il proprio nome, proprio come facevano gli antichi Faraoni. Ed ancora bellissima oggettistica in legno intarsiato con madreperla, ceramiche, colorate sciarpe, gallabeya (tipico vestito arabo), ciabattine di cuoio e tovagliati in cotone. Spezie colorate e profumate. Da non dimenticare le essenze profumate di Aswan, famosissime ed esportate in tutto il mondo, come base di profumi famosi di grandi firme. Raccomandiamo di attenersi scrupolosamente alle leggi dell'Unione Europea relative all'importazione, soggetta ad ingenti ammende, di oggetti, piante, animali e loro derivati. I venditori locali non sono tenuti alla conoscenza delle nostre leggi doganali. Il WWF ha lanciato da tempo lo slogan "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali" , contro il commercio illegale di specie in via di estinzione e l'acquisto di prodotti da loro ricavati. La Convenzione di Washington, a cui hanno aderito 115 paesi, tra cui l'Italia, vieta l'importazione di oggetti in avorio, o comunque ricavato dagli elefanti, carapace o prodotti ricavati di tartaruga, pelli di felini maculati o striati, uccelli, scimmie, rettili, ed anche molte piante, tra cui orchidee e cactus. Per coloro che vengono trovati in possesso di tali oggetti, si prevede la confisca degli oggetti e severe pene, sia pecuniari che detentive. Il Tour Operator non garantisce in nessun modo la qualità di qualsiasi tipo di acquisto; al contempo non sono da considerarsi addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti acquisti.