Questo nuovo itinerario comprende tutte le escursioni della Crociera Nefertiti ai siti archeologici lungo le rive del Nilo e ai maggiori punti di interesse dell’Egitto. Le escursioni effettuabili a Sharm el Sheikh sono invece escluse dalla quota e sono acquistabili direttamente in loco.
Escursioni effettuabili in Crociera sul Nilo
ESCURSIONI COMPRESE nel PACCHETTO:
ABU SIMBEL
Abu Simbel è il tempio più grande ed importante che sia stato salvato dal progetto dell’ UNESCO: dopo la costruzione della diga di Aswan, decine di templi sarebbero spariti definitivamente sotto le acque del Lago Nasser, ma grazie alla mobilitazione del mondo intero, se ne sono potuti spostare 18 dal loro sito originario salvandoli così prima che si inabissassero definitivamente. L’ area di Abu Simbel fu prima isolata con una chiusa lunga circa 360 metri e alta 25 per tenere lontane le acque, fu tagliato il tempio in 1036 blocchi di circa 30 tonnellate di peso ognuno, numerati, imballati, immagazzinati e spostati 200 metri più lontano e 64 metri più in alto. La collina stessa, in cui era stato scolpito l’intero tempio fu spostata per ricreare esattamente lo stesso ambiente. Dopo 5 anni di lavori il tempio era di nuovo intatto nella sua bellezza ed imponenza. Ramsete II glorificò se stesso in questo luogo come dio tra gli dei; la facciata lo ritrae in 4 statue alte circa 20 metri, seduto, in posizione di comando. Entrando all’interno del tempio, 6 pilastri alti circa 3,5 metri, raffigurano ancora Ramsete II mentre tutte le pareti rappresentano le sue imprese eroiche. Nel sancta santorum la sua statua è seduta a fianco di Amon-Ra, Rahorakhthy e Ptah: il giorno della sua nascita e della sua incoronazione, corrispondenti ai due solstizi di primavera e di autunno. Moglie adorata da Ramsete II, la bella Nefertari, la “bella che viene da lontano”, venne celebrata dal marito, accanto a lui, in un tempio più piccolo ma non per questo meno bello. Tre scene della battaglia di Qadesh decorano le pareti, ma le scene principali rappresentano la moglie, con la dea Hathor, la vacca sacra che esce dalle paludi sacre formate da papiri e fiori di loto e le offerte che venivao fatte dalla coppia agli dei. Colonne con capitelli hathorici , che raffigurano cioè la dea Hathor con le orecchie della vacca sacra, sono nella sala centrale, ornata anche da rappresentazioni di offerte alla dea Mut ed Hathor stessa.
MEZZA GIORNATA ALLE PIRAMIDI
Poco fuori dalla città, sull’altopiano di Giza, ancora nel pieno del suo splendore, una delle 7 meraviglie del mondo, si eleva maestosa all’orizzonte: le tre piramidi di Keope, Kefren e Macerino, tre grandi faraoni che lasciarono ai posteri le loro tombe come esempio di perfezione architettonica, in una zona ricca di energia e magnetismi particolari, forse riproduzione sulla Terra della costellazione di Orione. Le teorie sulla costruzione delle piramidi sono ancora oggi oggetto di studi che dividono il mondo della scienza. La sola realtà è che sono state, sono e resteranno per sempre un mistero inspiegabile nella storia dell’umanità. Il guardiano enigmatico e silenzioso di queste tombe è un animale fantastico, irreale, con corpo di leone e testa umana, quella dello stesso faraone Kefren : veglia da millenni ai piedi delle piramidi, difendendo l’altopiano su cui si stagliano imponenti verso il cielo.
ESCURSIONI FACOLTATIVE:
MUSEO EGIZIO
Nel cuore della città del Cairo, nella centralissima “Midan Taharir” , Piazza della Liberazione, è situato il famoso Museo Egizio, una raccolta di opere d’arte di valore inestimabile che raccontano millenni di storia, dalla preistoria, con i primi passi della civiltà umana, ai grandi capolavori dell’arte egiziana…tutte le sale meritano di essere visitate per la loro bellezza ed il loro interesse ma quelle che attirano più visitatori in assoluto sono quelle in cui è conservato il famosissimo Tesoro di Tutankhamon.
KHAN EL KHALILI
Il mercato di Khan el Khalili: un labirinto di stradine e vicoli sempre affollatissimi. Turisti di ogni nazionalità che si mescolano ad egiziani che vengono qui per fare anche i loro normali acquisti. Cosa si trova a Khan el Khalili? Tutto ciò che la mente umana possa immaginare! Alla fine del girovagare in uno dei mercati più grandi del Medio Oriente e stremati dalle estenuanti contrattazioni sui prezzi d’acquisto, non c’è niente di meglio di un caffè arabo o un thè alla menta nei tipici bar della piazza del mercato oppure nello storico Cafè Fichaoui conosciuto anche come Naguib Mafouz Café, poiché era un luogo di incontro dei letterati e degli scrittori di inizio secolo ed il Premio Nobel della letteratura ne aveva fatto il suo quartier generale.
LA CITTADELLA
In cima ad una collinetta che domina la città, Saladino fece costruire una fortezza, vera roccaforte da cui poteva difendersi dagli attacchi dei nemici e dove la popolazione trovava rifugio in caso di guerre. Mohamed Ali vi fece costruire una splendida moschea in alabastro, tra il 1824 ed il 1848, il cui interno è illuminato da 365 lampade
EDFU
Grandioso tempio di epoca tolemaica dedicato ad Horus, il dio dalla testa di falco: due sue statue sorvegliano l’ingresso alla sala ipostila. Il tempio è tutto e completamente decorato a bassorilievi, con rappresentazioni varie come varie preparazioni di medicinali o unguenti sacri, la battaglia tra il Bene ed il Male e la rinascita del mondo.
KOM OMBO
Un tempio doppio, costruito in cima ad una collina lungo le sponde del Nilo e dedicato a due divinità: Sobek, il dio coccodrillo e Haroeris, altro nome di Horus il Grande, dalla testa di falco. Due parti perfettamente simmetriche per adorare i due dei dell’antico Egitto. Di straordinario interesse è il calendario, scolpito su una delle pareti del tempio: dettagliato antenato dell’attuale calendario gregoriano: 12 mesi divisi in 365 giorni, studiato in base alle piene del Nilo. Un’altra parete mostra gli strumenti chirurgici usati già all’epoca e le posizioni ideali per le partorienti. Al centro del cortile, un Nilometro che misurava le piene annuali del Nilo ed il conseguente pagamento delle tasse da parte della popolazione. Il tempio è conservato perfettamente in tutta la sua struttura ed in parte anche nei suoi colori originali, grazie alla sabbia sotto cui è stato sepolto per 15 secoli.
LA CITTA’ E LA GRANDE DIGA
Sin dall’antichità la città è sempre stata un punto strategico per il Regno, grazie alla sua posizione ai confini con la Nubia ed il Sudan, zona di partenza e di arrivo delle carovane. Costruita sulla prima cataratta del Nilo, sin dall’antichità si era cercato di sbarrare le acque del Nilo per controllare le piene ed avere un flusso regolare per l’irrigazione dei campi. Verso Sud, si trova la Vecchia Diga che gli Inglesi costruirono sul fiume, usando blocchi di granito, di cui la zona è ricchissima; il vero capolavoro arrivò però intorno agli anni ’60: la Grande Diga di Aswan, impianto colossale dell’ingegneria idraulica di tutti i tempi. 11 anni di lavori iniziati durante il governo di Nasser e terminati sotto Sadat, in collaborazione con la Russia, portarono alla costruzione della diga che vediamo oggi, che è la seconda più grande al mondo, dopo quella edificata sul fiume Zambesi. Larga alla base 980 metri e 40 metri alla sommità, lunga 3600 metri ed alta 111, per un volume complessivo di portata d’acqua di 50 milioni di metri cubi, con una centrale idroelettrica con un potenziale di 2 milioni di KW/ora. La città è oggi un importante centro commerciale, punto di arrivo delle numerose navi da crociera che scendono le acque del Nilo; nonostante tutto non ha perso la sua natura originaria, con le sue romantiche navigazioni in feluca, tipica imbarcazione dell’antico Egitto, e con i suoi mercati, colorati di stoffe e profumati di spezie.
TEMPIO DI LUXOR
Sulla riva est, la riva dei vivi e della vita, Amenofi III inizia la costruzione del tempio di Luxor. Qui si svolgevano le processioni dedicate al dio Amon, rappresentato all’interno del tempio con le forme del dio Min, il dio della fertilità, unito a sua moglie Muth e a suo figlio Khnos (la triade divina e protettrice di Luxor) Amon e Muth si univano qui una volta all’anno, congiungendosi via Nilo e rientrando poi a Karnak attraverso il viale delle sfingi. TEMPIO DI KARNAK. Il complesso architettonico di Karnak è sicuramente il più grandioso ed imponente di tutto l’Egitto: era la casa del dio Amon e tutti i faraoni nell’arco di secoli hanno voluto onorare il dio costruendo parti del tempio, fino a farlo arrivare ad essere un vero e proprio labirinto di edifici sacri. Attraverso un viale fiancheggiato da sfingi con corpo di leone con testa umana o di ariete, la statua del dio Amon lasciava il tempio per raggiungere la sua sposa Muth nel tempio di Luxor : dalla loro unione si rigenerava il mondo.
SAKKARA
La necropoli di Sakkara si trova a circa 15 Km a sud della piramide di Cheope a ovest del Nilo. Anticamente era il cimitero della città di Memphi. Qui sono presenti monumenti funerari di quasi tutte le epoche della storia egizia. Nonostante i numerosi saccheggi i moderni scavi archeologici hanno portato alla luce reperti di grande importanza storica: tra i più importanti ricordiamo la Piramide a Gradoni.
Escursioni effettuabili a Sharm el Sheikh
PARCO MARINO DI RAS MOHAMED
Viene chiamato comunemente l’Acquario di Allah e ciò dovrebbe far capire la meraviglia di questo posto… A soli 30 km da Sharm el Sheikh, raggiungibile sia via mare che via terra, questo Parco Marino accoglie ogni giorno centinaia di persone, sia subacquei professionisti che semplici persone con maschera e pinne, tutti alla scoperta di questo mondo incantato.
ASCESA AL MONTE SINAI E MONASTERO DI SANTA CATERINA
Durante la notte, con l’aiuto di torce oppure della luce della luna piena, si comincia la salita verso la cima del Gebel Moussa, la Cima Santa, il punto in cui, secondo la tradizione, Mosé ricevette le Tavole della Legge. Un sentiero si congiunge alla scalinata di santo Stefano, circa 800 gradoni in pietra, sconnessi, per arrivare alla cappella costruita in ricordo dell’episodio biblico. Se non si riesce a salire a piedi, poiché la salita è impegnativa, ci sono i “taxi” beduini : tranquilli dromedari che arrivano fino all’inizio della scalinata. Dopo circa 4 ore di cammino, si aspetta l’alba sulla cima della montagna, e , dopo aver visto il mondo illuminarsi in uno spettacolo straordinario che solo la natura può offrire, si comincia la discesa per tornare al punto di partenza : il Monastero di Santa Caterina.
MONASTERO DI SANTA CATERINA E DAHAB
Tra il 527 ed il 547 d.C. l’imperatore Costantino fece costruire questo monastero su richiesta della madre Elena, a cui è dedicata una bella cappella dietro l’altare principale all’interno della chiesa. All’esterno la struttura si presenta come una fortezza militare, circondata da possenti mura, costruita con blocchi di granito rosso; inizialmente si entrava grazie ad un ascensore a carrucola ancora visibile che non è stato più usato da quando è stata aperta una porta di ingresso nella facciata principale.
JEEP SAFARI
Scoprire il deserto del Sinai e le sue bellissime spiaggie, la vita selvaggia che ancora esiste subito fuori dal caos della zona turistica di Sharm el Sheikh… Una sosta in un piccolo villaggio beduino, dopo aver attraversato il deserto di sabbia, sassi o pietre, varie composizioni a seconda della sua posizione, mostrerà come queste tribù mantengono le loro tradizioni, pur integrandosi nella vita moderna; la spiaggia delle mangrovie, specie vegetali che crescono anche sull’ acqua salmastra, riuscendo a filtrare il sale con le loro radici, sarà il luogo per il relax, il bagno ed il riposo sotto una tenda beduina, bevendo thè alla menta e fumando narghilé
CANYON COLORATO
Dopo aver effettuato circa 200 km in jeep, le gole del canyon Colorato si aprono per una camminata a piedi al loro interno, alla scoperta di un mondo coloratissimo, fatto dalla mano di un pittore straordinario che altri non è che la Natura stessa… Agenti atmosferici hanno eroso nei millenni le pareti del canyon,formando gole che si stringono in punti di appena un metro di larghezza per allargarsi improvvisamente, e rivelando all’interno della roccia colori incredibili: la composizione mineralogica forma strisce che vanno dal verdastro al giallo ocra, dal bianco all’azzurro, dal grigio al marrone. Sulla strada del ritorno sosta a Dahab, la cittadina fondata negli anni ’70 dai Figli dei Fiori, oggi diventata centro balneare importante e sede di un mercatino molto caratteristico.
CROCIERA ALL’ISOLA DI TIRAN
Impossibile non godersi una giornata intera al sole, navigando sulle acque cristalline e tranquille del Mar Rosso, verso l’isola di Tiran, uno dei punti più belli al mondo per vedere la meravigliosa vita sottomarina, con coralli e pesci di tutte le specie e tra i più colorati che possano esistere.
BARCA CON IL FONDO DI VETRO
Comodamente seduti su dei sedili, attraverso un vetro posto sul fondo della barca, il mondo sottomarino scorrerà sotto gli occhi, come se si fosse al cinema, spettatori di uno spettacolo unico, diretto da quel grande regista che è la Natura…
MOTO QUAD RUNNER
Alla scoperta del deserto, più vero ed inesplorato con le moto 4X4 , da soli o in due, in pieno giorno, di notte oppure all’alba o al tramonto, attraversando dune, sentieri e piste di sabbia o di sassi, per raggiungere una tenda dove si potrà assaggiare un delizioso thè alla menta bedui
GRAN SAFARI ABU GALLOUM
Deserto e mare, il contrasto costante della Penisola del Sinai, due realtà talmente diverse tra loro in totale antitesi ma che raggiungono qui un’armonia perfetta. In jeep nel deserto, snorkeling a Dahab al Blue Hole, uno dei reef più belli al mondo, un’ora a dorso di dromedario per raggiungere Abu Galloum, altro punto snorkeling strabiliante per i colori della barriera e dei pesci che la abitano, barbecue in spiaggia e bagni di sole e mare.
* Dal 08/11/2009 le escursioni della Crociera sul Nilo Nefertiti saranno comprese nella quota del pacchetto.