Documenti:
Per i cittadini dell’Unione Europea è necessario un passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di partenza. Ricordiamo che ci vogliono almeno 2 pagine bianche sul passaporto per entrare in Kenya.
Per facilitare la procedura si consiglia di scaricare e compilare i seguenti moduli obbligatori da consegnare all’arrivo in aeroporto a Mombasa:
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INFORMATIVA – Passaporto individuale Minori
A far data dal 26/06/12 si renderà obbligatorio, per l’attraversamento delle frontiere, che tutti i minori Italiani siano muniti di documento di viaggio individuale (passaporto oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, carta d’identità valida per l’espatrio o altro documento di viaggio equipollente).
Non saranno più ritenute valide le iscrizioni dei minori sul passaporto del genitore.
Il passaporto del genitore attestante l’iscrizione del minore, resta comunque valido fino alla data di scadenza solo ed esclusivamente per il genitore.
Dal 26 giugno 2012 non potranno essere accettati coloro che dovessero presentarsi senza requisiti di cui sopra. Phone & Go non potrà essere ritenuta responsabile del negato imbarco al check in a causa di documenti personali non validi per l’espatrio.
Per informazioni più dettagliate invitiamo i viaggiatori a contattare la Polizia di Stato della propria città oppure consultare il sito internet:
www.poliziadistato.it/pds/cittadino/passaporto/passapor.htm oppure www.viaggiaresicuri.it
Ai viaggiatori che non siano in possesso di documenti italiani, consigliamo di rivolgersi agli Uffici competenti. Per informazioni sulle misure di sicurezza per il bagaglio a mano, invitiamo a consultare il sito internet : ww.enac-italia.it/securityinformative/informativa.htm
Si prega di osservare scrupolosamente le norme di legge italiane per l’espatrio dei minori e per la validità del documento di espatrio. Al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall’irregolarità dei suddetti documenti.
Visto:
Presente un visto da pagare in loco (circa 50 dollari o 40 euro, adulti e bambini da 2 anni compiuti).
Tasse Aeroportuali:
Attualmente le tasse aeroportuali si pagano al momento della prenotazione. Le tasse di uscita da pagare in loco in aeroporto ammontano a circa 40 euro, per adulti e bambini da 2 anni compiuti. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco.
Vaccinazioni:
Nessuna obbligatoria per il Kenya. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
Clima:
Il clima è tropicale-umido nelle zone costiere e temperato sull'altopiano. Intorno ai 1500 metri di altitudine le temperature medie diurne variano dai 15 ai 21 gradi ; le notti sono sempre fresche. La costa oceanica è accarezzata da monsoni e alisei che mitigano la calura (medie fra i 22-30 gradi). Le grandi piogge vanno da aprile a maggio, le piccole piogge da novembre a metà dicembre.
Valuta:
La moneta ufficiale del Kenya è lo scellino kenyota, diviso in 100 centesimi. 1 euro vale circa 86 scellini. Euro e dollari americani sono accettati ovunque. Le indicazioni relative alla valuta locale sono di carattere puramente informativo e quindi soggette a variazioni. ATTENZIONE: La maggior parte degli hotel in Kenya non accetta le banconote di dollari emesse prima del 2000 e dollari con la figura del presidente piccola. A tal proposito è uscita una normativa dalla Bank of Kenya che proibisce di accettare e cambiare dollari emessi prima del 2000.
Fuso Orario:
Due ore in più rispetto all'Italia con l'ora solare, una con l'ora legale.
Corrente Elettrica:
Varia da 110 a 240 V, con prese a tre lamelle piatte: bisogna munirsi di adattatore. Si raccomanda di prestare la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche anche nelle camere da letto e nei bagni degli alberghi in quanto le norme di sicurezza adottate da questo paese sono decisamente diversi dagli standard europei.
Telefono:
Per chiamare l'Italia dal Kenya è necessario comporre il prefisso internazionale 00039 oppure +39, seguito dal prefisso ed il numero dell'abbonato. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite, non tutti i lodge ed i campi tendati nei parchi e nelle riserve sono dotati di linee telefoniche. Chi dispone di un cellulare italiano può ricevere ed effettuare chiamate, consigliamo comunque di rivolgersi al gestore per informazioni prima di partire. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus, durante le spiegazioni della guida e soprattutto quando si è in attesa o in osservazione di animali selvaggi durante i safari.
Lingua:
Le lingue ufficiali sono lo swahili e l'inglese.
Abbigliamento:
Consigliato un abbigliamento sportivo e pratico, soprattutto per i safari, con scarpe comode o scarponcini chiusi. Abiti da mare per i soggiorni balneari, cappellino, occhiali da sole, creme protettive, repellenti contro le zanzare. Alcuni capi pesanti per la sera e per il mattino durante i safari. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno balneare ed il safari, quest'ultimo dovrebbe essere ridotto e costituito da borsoni morbidi.
Fotografie:
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. E' opportuno, durante i safari, chiedere alla guida come e quando si possano scattare le foto per non infastidire gli animali o creare rumori molesti che potrebbero allontanarli.
Mance:
Non sono obbligatorie ma generalmente sono comprese nei conti di alberghi e ristoranti. La mancia è comunque ben gradita e serve ad assicurarsi un servizio migliore. È consuetudine offrirla anche a fine servizio agli autisti, camerieri e tassisti.
Cucina:
In Kenya la gastronomia non è particolarmente curata. Per i viaggiatori è un po' difficile abituarsi alla cucina locale, per lo più basata su specialità equatoriali: l'irio (mais, patate, zucca), il nyungu (pasticcio di piselli e patate), l'ugali (mais, miglio e tapioca), il paw-paw ndize (carne macinata con verdure e banane), gli arrosti di zebra o di antilope, il pollo al curry con noce di cocco, e sulla costa tanto buon pesce. Il Kenya non ha una vera e propria tradizione culinaria, a parte lungo la costa. Qua, infatti, grazie alla lunga storia di scambi con l'Oceano Indiano e il pesce sempre disponibile si è sviluppata un'interessante cucina regionale. Riso e pesce, insaporiti con noci di cocco, tamarindo e spezie esotiche sono gli ingredienti dominanti. Per non parlare del ventaglio di scelta dei frutti esotici, che si possono trovare come Banane, Ananas, Mango, Frutto della Passione, Melone, Anguria, Avocado, Lime, Papaya, Guiava... La bevanda nazionale keniota è il Chai, il tè, universalmente bevuto a colazione e come tonico ad ogni ora del giorno in una strana variante della classica tradizione inglese: latte, acqua, molto zucchero e foglie di tè vengono portati ad ebollizione e serviti bollenti.
Shopping:
L'artigianato locale offre moltissimo: dalle statue e maschere di legno, ai dipinti locali naif, agli strumenti musicali tipici, soprattutto tamburi; monili in argento, pietre dure (soprattutto malachite), pietra saponaria, e gioielli in perline tipici dei Masai; tessuti in cotone stampato, coltelli, lance, frecce, archi (occorre una specifica autorizzazione per l'introduzione in Italia di armi improprie). Evitare l'acquisto di oggetti e prodotti derivanti da animali in pericolo di estinzione, protetti dalla Convenzione di Washington. E' vietato esportare oggetti di antiquariato senza certificato, da richiedere all'acquisto. Raccomandiamo di attenersi scrupolosamente alle leggi dell'Unione Europea relative all'importazione, soggetta ad ingenti ammende, di oggetti, piante, animali e loro derivati. I venditori locali non sono tenuti alla conoscenza delle nostre leggi doganali.