DOCUMENTI e VISTI: E’ necessario il passaporto con validità uguale o superiore alla durata del soggiorno nel Paese. Inoltre prima di entrare nella Repubblica Dominicana è necessario compilare un apposito modulo, che deve essere presentato alle competenti autorità dell’ufficio immigrazione all’arrivo e alla partenza dal Paese. Per i passeggeri minorenni, qualora non viaggino con entrambi i genitori, è consigliato verificare con il consolato o l’ambasciata la documentazione necessaria per l’ingresso nel paese. Il costo del visto ammonta a 10 USD.
TASSE AEROPORTUALI: Attualmente le tasse aeroportuali da pagare al momento della prenotazione ammontano a 110 euro per persona. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco.
VACCINAZIONI: Non sono richieste vaccinazioni.
CLIMA: Il clima è tropicale marittimo, con piccole variazioni stagionali di temperatura. La temperatura media diurna va dai circa 25° di gennaio ai 30° di luglio nella città di Santo Domingo. Il periodo da giugno ad ottobre è la stagione delle piogge, ed è il periodo con il rischio di cicloni.
VALUTA: La moneta locale è il pesos dominicano (RD$). È accettato anche il dollaro USA e l’euro può essere cambiato in loco. I pesos non vengono riconvertiti.
FUSO ORARIO: 5 ore in meno quando in Italia vige l’ora solare, 6 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale.
CORRENTE ELETTRICA: 110 volt. È consigliato munirsi di adattatori dall’Italia, le prese sono di tipo americano, a lamelle piatte.
ABBIGLIAMENTO: E' indicato un abbigliamento estivo, costume da bagno, sandali, occhiali da sole e cappello ma è fondamentale il pullover o una giacca per le serate più fresche (o per l'aria condizionata!). Indispensabili le creme protettive per il sole, repellenti contro zanzare, abiti informali ovunque, tranne che in alcuni alberghi, ristoranti e locali (per i quali agli uomini è richiesto il pantalone lungo per la cena).
FOTOGRAFIE: Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali.
MANCE: Non sono obbligatorie, ma sono molto apprezzate poiché integrano il salario del personale di servizio, generalmente piuttosto basso.
TELEFONO: Per chiamare l'Italia dalla Repubblica Dominicana è necessario comporre i seguenti numeri: prefisso internazionale 011 + prefisso dell'Italia 39 + numero dell'abbonato (comprensivo di prefisso). Segnaliamo che i costi delle telefonate effettuate dagli hotel sono piuttosto elevati. I cellulari italiani tri-band funzionano sia in ricezione che in trasmissione.
LINGUA: La lingua ufficiale è lo Spagnolo, ma sono diffusi anche italiano e inglese.
CUCINA: La vegetazione rigogliosa dell'isola offre frutta e verdura davvero gustose. Il piatto nazionale è la Bandera: riso bianco, fagioli rossi, ragù di carne, il tutto accompagnato da insalata e “frito verde”, banane fritte. Dappertutto si può gustare il Sancocho Prieto alle sette carni, una vera delizia che ha guadagnato il rispetto nazionale. Tipico è anche il Locrio Dominicano, versione creola della paella spagnola. Agli ingredienti originali del piatto di Valencia sono state fatte delle modifiche dovute alla mancanza di alcuni elementi e alla presenza di altri della cucina locale, dando vita ad un piatto ricco di sapori. Altri piatti tipici sono il Pescado con Coco, il pesce in salsa di latte di cocco, specialità di Samanà, il capretto di Azua o Montecristi, i gamberi di Puerto Plata. Tra i piatti tipici: SANCHOCO fagioli, diversi tipi di carne, vegetali e riso; CHICARRONES carne di maiale allo spiedo; AROZ CON LECHE riso, latte, cannella e zucchero; BANDERAS riso, fagioli, carne con contorno di insalata; PLATANO grandi banane tagliate a fettine e fritte.
Da assaggiare il saporitissimo “queso”, formaggio servito con patate particolari. Noto in questi luoghi caraibici è il pesce e tale è la sua freschezza che si ha l’impressione che si sciolga in bocca, come burro.
SHOPPING: Non si può tornare a casa senza uno dei coloratissimi quadri di Santo Domingo! Poi come souvenir troviamo T-shirts dipinte a mano, corallo, rum e birra. Nella capitale, c'è il Mercado Modelo, mercato coperto dove si possono fare acquisti. Tra i prodotti dell'artigianato locale gli oggetti in paglia sono quelli più diffusi ma anche ambra, ceramiche, oggetti in legno, pitture primitive, monili e il larimar che è la pietra nazionale. Altri souvenir, molto venduti, sono i sigari di produzione locale, ritenuti dagli intenditori alla pari con i famosi cubani. Ricordiamo che le banche praticano in genere orario continuato dalle 9 alle 16 dal lunedì al venerdì. I negozi aprono alle 8, chiudono per un paio d'ore a metà giornata, poi riaprono il pomeriggio fino alle 19.