DOCUMENTI: Nell’ambito dei viaggi organizzati di gruppo, è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Per i viaggiatori singoli è necessario il passaporto. Si sono verificati casi di respingimento alla frontiera di viaggiatori individuali sprovvisti del passaporto, in possesso della sola carta d’identità e privi del voucher attestante l’avvenuto pagamento del soggiorno presso l’agenzia turistica italiana. Si sconsiglia pertanto di tentare l’ingresso in Tunisia senza la documentazione richiesta.
VISTO: Non è necessario per soggiorni non superiori ai tre mesi. E’ richiesta la sola compilazione a bordo dell’aereo o della nave, di un modulo con i propri dati anagrafici e la motivazione del viaggio, che viene ritirato dalla Polizia di frontiera.
TASSE AEROPORTUALI: Attualmente le tasse aeroportuali da pagare al momento della prenotazione ammontano a 25 euro per persona. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco
VACCINAZIONI: Non sono richieste vaccinazioni. E' consigliato seguire le semplici misure igieniche abituali.
CLIMA: La Tunisia presenta tre tipi di clima: clima mediterraneo nella sua zona settentrionale, semi-arido nelle regioni centrali e desertico all'estremo sud. Il nord delle Tunisia ha un clima tipicamente mediterraneo, con estati calde e inverni tiepidi e piovosi. Nel nord del paese la stagione delle piogge dura da ottobre a maggio. Il sud invece diviene più secco e caldo a causa della vicinanza del deserto del Sahara. Il miglior periodo per una visita della Tunisia sono i mesi primaverili tra marzo e giugno e quelli autunnali tra settembre e ottobre.
VALUTA: La moneta è Dinaro tunisino (TD). I travellers' cheques di American Express, Visa e Thomas Cook sono ampiamente accettati, specialmente se in dollari americani. Vi sono sportelli bancomat in quasi ogni centro grande abbastanza da avere una banca e, sicuramente, in tutte le aree turistiche. fra le carte di credito, che stanno a poco a poco diventando di uso comune, le American Express e le Diners Club sono le più accettate.
FUSO ORARIO: GMT+1, stessa ora italiana.
CORRENTE ELETTRICA: La corrente elettrica é di 220 volts. Le prese di corrente sono come da noi a due punte.
ABBIGLIAMENTO: In primavera ed autunno si può optare per un vestiario equivalente a quello della nostra Italia meridionale. Nelle visite invernali, specie alle città, è consigliato un abbigliamento tipo tardo autunnale con un buon impermeabile a portata di mano, sebbene l’uso non sia all’ordine del giorno. Nel periodo estivo sono consigliati abiti chiari, leggeri e comodi. Ricordiamo sempre occhiali da sole, cappellini e un maglione per gli ambienti con aria condizionata.
FOTOGRAFIE: E’ vietato fotografare caserme, palazzi del governo e aeroporti. E’ inoltre consigliabile munirsi di pellicole e cassette video in Italia in quanto in Tunisia possono risultare più care.
MANCE: Non è obbligatorio lasciare la mancia, ma la maggior parte dei clienti locali di bar e ristoranti lascia sempre qualche monetina sul tavolo prima di alzarsi.
TELEFONO: Tra l’Italia e la Tunisia esiste la teleselezione, il prefisso internazionale per chiamare dall’Italia é lo 00216, seguito dal prefisso urbano.
LINGUA: La lingua ufficiale è l’arabo. La maggior parte dei tunisini parla correttamente il francese. Nelle zone turistiche é ben compresa anche la lingua italiana.
CUCINA: La cucina tunisina è un misto di cucine europee, orientali e delle tradizioni culinarie dei popoli del deserto. E’ ricchissima di spezie e profumi orientali ed è molto piccante. Il couscous è il piatto nazionale tunisino e può essere preparato in una miriade di modi. Anche i piatti a base di pesce sono immancabili sulla tavola tunisina, magari accompagnati da una tipica brick all’uovo, composta da una sottile sfoglia di pasta farcita al tonno e uovo. Ogni piatto é immancabilmente accompagnato da salse piccanti e saporite (famosa é la salsa Harissa). I dolci svariati e gustosissimi non sono certo da dimenticare, il tutto semmai annaffiato da ottimi vini locali, bianchi e rossi. Per concludere immancabile The alla menta, molto dolce e servito secondo la tradizione, molto caldo.
SHOPPING: In Tunisia esistono i “suk” ovvero coloratissimi mercati con migliaia di bancarelle. In questi mercati si possono trovare oggetti di ogni genere e gusto. Statuette di legno, vasi in ceramica, gioielli in argento e oro, oggetti in pelle, sono gli articoli tipici dell’artigianato locale. Oltre ai famosi tappeti che risultano essere la maggiore attività artigiana della Tunisia. In particolare, i manufatti di Kairouan sono molto richiesti, tenuto conto della loro singolare bellezza. Si ricorda che trattare il prezzo é una abitudine comune a tutti i bazar!